Il Veneto promuove gli OSS a clone degli infermieri

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La regione Veneto con deliberazione di Giunta inaugura il percorso formativo supplementare per l’operatore socio sanitario. Si teme possa essere seguita da tutt’Italia. 

La norma regionale approvata all’unanimità, di fatto, ufficializza la nascita dell’Operatore socio sanitario con funzioni proprie della professione infermieristica.

La regione Veneto giustifica l’approvazione del provvedimento destinato prioritariamente agli Operatori Socio-Sanitari in attività presso le strutture extraospedaliere residenziali e semiresidenziali per anziani, pubbliche e private accreditate “al fine di contrastare la carenza di personale dovuta all’emergenza pandemica”.

Il corso di formazione complementare prevede un percorso formativo teorico per un totale di 150 ore, un percorso formativo di tirocinio pari a 250 ore che deve essere effettuata presso le strutture sanitarie e socio-sanitarie degli Enti del Servizio Sanitario regionale.

Nella decreto di Giunta Regionale, precisamente nell’allegato A sono indicati i particolari dell’organizzazione didattica e del percorso formativo teorico.

Esaminiamo da vicino quali sono le abilitazioni che riceveranno gli operatori socio sanitari dopo il corso di formazione deliberato:

Le abilità dell’OSS-FC sono descritte nella seguente tabella.

Assistito con nutrizione enterale:

  • Somministra la nutrizione enterale secondo prescrizione e previa verifica da parte dell’infermiere del corretto posizionamento del dispositivo (SNG, PEG, PEJ)
  • Effettua la medicazione della gastrostomia stabilizzata
  • Rileva, registra e segnala alterazioni della cute peristomale
  • Sorveglia l’assistito, rileva e segnala la comparsa di alterazioni

Assistito con tracheostomia

  • Effettua l’aspirazione delle secrezioni oro-faringee, naso-faringee
  • Effettua l’aspirazione delle secrezioni dell’assistito con tracheostomia stabilizzata
  • Effettua, in assistiti clinicamente stabili, la medicazione della tracheostomia, non di recente confezionamento, e la pulizia della cannula tracheostomica
  • Rileva, registra e segnala alterazioni della cute peristomale
  • Sorveglia l’assistito, rileva e segnala la comparsa di alterazioni

Assistito con enterostomia

  • Effettua la cura e pulizia dello stoma
  • Effettua la sostituzione del sistema di raccolta
  • Rileva, registra e segnala alterazioni della cute peristomale
  • Sorveglia l’assistito, rileva e segnala la comparsa di alterazioni

Assistito con fragilità cutanea

  • Applica interventi appropriati per la cura dell’integrità cutanea e la prevenzione di lesioni da lacerazione

Assistito a rischio di Lesioni da Pressione

  • Applica interventi appropriati per la prevenzione delle Lesioni da Pressione
  • Rileva, registra e segnala alterazioni cutanee nelle zone a rischio di compressione

Sicurezza dell’assistito

  • Svolge attività finalizzate alla mobilizzazione in sicurezza dell’assistito e alla prevenzione delle cadute
  • Collabora all’adeguamento dell’ambiente in relazione allo stato funzionale dell’assistito
  • Affianca e supporta l’assistito nell’utilizzo corretto degli ausili per la deambulazione
Prevenzione delle infezioni
  • Applica precauzioni per ridurre il rischio di trasmissione delle infezioni

Relazione con assistiti anziani con deficit cognitivi/sensoriali

  • Applica strategie per favorire la relazione con assistiti con disturbi sensoriali
  • Applica strategie per favorire la relazione con assistiti con deficit cognitivi (memoria, attenzione, linguaggio) Cure di fine vita
  • Collabora con l’equipe nelle cure di fine vita
  • Effettua interventi di comfort per l’assistito Rilevazione dolore, parametri e funzioni
  • Rileva, registra e segnala sede, caratteristiche e grado del dolore, anche in assistiti con problematiche comportamentali e comunicative, applicando scale di valutazione validate (esempio PAINAD e NOPPAIN)
  • Rileva con dispositivi elettromedicali o sfigmomanometro, registra e segnala i valori di pressione arteriosa
  • Esegue e registra ECG
  • Rileva, registra e segnala la glicemia mediante glucometro
Somministrazioni prescrizioni terapeutiche per via naturale, intramuscolare, sottocutanea
  • Somministra farmaci per via orale e sublinguale, anche in assistiti con disfagia
  • Somministra farmaci tramite SNG, PEG, PEJ previa verifica da parte dell’infermiere del corretto posizionamento del dispositivo
  • Somministra farmaci per via topica: transdermica, cutanea, otologica, oftalmica, nasale – Somministra farmaci per via inalatoria: inalatori, spray, nebulizzatori
  • Somministra farmaci per via vaginale: ovuli, lavande
  • Somministra farmaci per via rettale: supposte, enteroclisma
  • Somministra farmaci per via intramuscolare, sottocutanea
  • Rileva e segnala la comparsa di anomalie, alterazioni, complicanze

Sorveglianza delle infusioni

  • Sorveglia il mantenimento della velocità di infusione come prescritta e impostata dall’infermiere
  • Rileva e segnala anomalie, alterazioni cutanee, interruzioni di flusso, dislocazione del dispositivo
Somministrazione ossigenoterapia e rilevazione saturazione
  • Somministra ossigenoterapia rispettando tempi e dosaggio di flusso prescritto
  • Posiziona i presidi: cannule nasali, maschera facciale semplice e maschera di Venturi utilizzando appropriate modalità di umidificazione e verifica il corretto posizionamento dei dispositivi
  • Mantiene in sicurezza l’assistito e l’ambiente
  • Rileva mediante sensore/pulsossimetro la saturazione di ossigeno (SaO2)
  • Osserva l’assistito, rileva e segnala eventuali alterazioni

La Federazione Nazionale delle Professioni Infermieristiche (FNOPI)?

Fonte :Redazione Nurse Times

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