Badanti e permessi retribuiti: modalità

ASSISTENTI FAMILIARI E PERMESSI RETRIBUITI
I lavoratori hanno diritto a permessi retribuiti per effettuare visite mediche documentate che coincidano, anche parzialmente, con l’orario di lavoro.
I permessi spettano in questi termini:
– lavoratori conviventi:
16 ore annue per i lavoratori conviventi inquadrati nella categoria CS,
12 ore annue per i lavoratori conviventi inquadrati nei livelli C, B e B super e studenti tra i 16 e 40 anni frequentanti corsi di studio che portano al conseguimento di un titolo di studio riconosciuto dallo Stato o da Enti Pubblici;
– lavoratori non conviventi con orario superiore alle 30 ore settimanali: 12 ore annue.
Per i lavoratori non conviventi con orario settimanale inferiore a 30 ore, le ore devono essere calcolate in proporzione all’orario di lavoro prestato.
I lavoratori possono usufruire di permessi non retribuiti su accordo tra le parti.
Il lavoratore colpito da lutto di un familiare convivente o parente entro il 2° grado, ha diritto ad un permesso retribuito di 3 giorni lavorativi.
Al lavoratore che diventa padre spettano 2 giorni di permesso retribuito.
In caso di permesso non retribuito, non è dovuta l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio.
Fonte: www.badanteinfamiglia.it

Condividi: